Il colore viola dei campi di lavanda riempie gli occhi, il profumo le narici. La fioritura di queste piante è un momento magico, avviene in estate, generalmente tra giugno e luglio e questi campi si possono ammirare in Francia o in Italia, sono posti romantici e rilassanti. Il fiore della lavanda veniva usato per profumare l’acqua per lavarsi già all’epoca dei Romani durante il bagno, momento rituale nella loro vita quotidiana.

I benefici dell’olio essenziale di lavanda

Ci sono diversi tipi di lavanda, ognuno dei quali presenta delle proprietà differenti e specifiche. Oggi parliamo dell’olio essenziale di lavanda officinalis, la più diffusa, estratto dai fiori violacei della pianta. Eccone i benefici:

  • È l’olio essenziale più famoso quando si pensa al relax e quando si vuole eliminare lo stress. 
  • Calma i nervi e distende i muscoli.
  • Antidepressivo.
  • Antisettico e antibiotico, rimedio molto valido nel trattamento di tutte le malattie da raffreddamento: influenza, tosse, raffreddore, sinusite, catarro.
  • Antispasmodico, calma dolori e spasmi addominali e può dare beneficio in caso di dolori mestruali. È utile massaggiarlo localmente diluito in creme o oli vettori.
  • Antinfiammatorio e analgesico, utilizzato in lozioni e oli per massaggi, allevia i dolori causati da strappi muscolari e reumatismi e aiuta nei ristagni linfatici causati dalla presenza di cellulite.
  • Scioglie le contratture muscolari.
  • Aiuta a combattere l’emicrania.
  • È infine utile come cicatrizzante, è un ottimo rimedio in caso di ustioni, ferite, piaghe, eritemi solari, irritazioni causate da medusa, ma è anche ottima per allontanare gli insetti e dare sollievo in caso di punture.

Come utilizzare l’olio essenziale di lavanda

L’olio essenziale di lavanda è molto utilizzato in aromaterapia: diluito in oli vettori per i massaggi o nei diffusori ambientali. È inoltre molto utile utilizzarne un paio di gocce sul cuscino in modo da favorire il rilassamento e il sonno. Durante la distillazione degli oli essenziali la parte oleosa si separa da quella liquida che prende poi il nome di idrolato. Gli idrolati sono l’acqua di condensa che viene rilasciata dopo il processo di estrazione, hanno il profumo e le proprietà degli oli essenziali ma sono più delicate.

Gli oli essenziali non possono essere utilizzati puri sulla pelle perchè troppo concentrati, gli idrolati invece si perchè sono più delicati. Vengono utilizzati nella cosmesi e come tonico direttamente sulla pelle del corpo o del viso, utili per rinfrescare e idratare la pelle, astringenti per i pori della pelle del viso, purificare il cuoio capelluto, rimuovere le impurità e decongestionare occhi stanchi.

Gli idrolati, al contrario degli oli essenziali, possono essere utilizzati con tutta sicurezza anche sui bambini (neonati esclusi), senza bisogno di diluirli ulteriormente. Molto utile la lavanda in caso di agitazione o per regalare al nostro bambino una coccola prima di addormentarsi.


 

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